giovedì 1 dicembre 2016

Aggiornamento costante

In poche righe vi dico come mai sono ancora così assente:

- a metà dicembre comincerò il rifacimento low-cost della cucina: questi fine settimana sono stati costellati di "missioni" di ricerca e studio all'ikea, computi metrici, riflessioni e maltempo;
- ho appena iniziato un campionario, al lavoro, veramente last minute, non particolarmente difficile ma che deve uscire perfetto al primo colpo e con tempi strettissimi (8 capi in una settimana);
- ho cominciato a campionare per la bsj e per il maglioncino, perciò vi aspetto qui la prossima settimana per cominciare a lavorare.

mercoledì 23 novembre 2016

Le cose belle si pagano

Ieri sera, mentre guardavo la finale di Hell's Kitchen, ho smontato e rimontato gran parte del cappotto, perché indossandolo mi sono accorta di diversi difettini che sarebbe stato meglio aggiustare prima di farci asole e compagnia bella.
Qualche ora prima ero andata a comprare i bottoni, che sono costati una cifra importante, però sono particolarmente belli... Mi ha particolarmente colpito la commessa del negozio (uno dei meglio forniti di bottoni di qualità della mia zona) che si è scusata ripetutamente del prezzo, e che le era già successo in passato di trovare clienti seccate per lo scontrino finale.
In verità vi dico quello che ho risposto a lei e che bene o male penso riguardo a tutto quello che riguarda l'hobby del cucito e della maglia: le cose belle si pagano.
Per questo cappotto ho consumato (sono alle prime armi con un progetto così vasto) più di 20 ore della mia vita, le stoffe usate mi sono costate quasi 100€. Non saranno i 5,50€ a bottone che mi manderanno in bancarotta su un progetto così, no davvero. Tant'è che probabilmente li avrei spesi in qualche altra ca**ata, in sigarette o altro. Meglio così.
Non è ancora finito del tutto, perciò oggi vi lascio con un selfie mattutino con il Thermis addosso.. 

lunedì 21 novembre 2016

Due settimane di progetti conclusi

Questo paio di settimane nel quale sono rimasta assente dal blog ho finito diversi progetti avviati, sia di cucito che di maglia.

Ho finito il Thermis, in primo luogo: ne sono abbastanza soddisfatta ma non lo annovereró tra i miei migliori progetti.
Poi mi son dedicata appieno al cappotto cucito, il mio primo progetto foderato e complesso, con tasche non inserite in cucitura e con le pattine... Le quali son venute bene, oltre ogni mia aspettativa.
Alla chiusura completa del progetto mancano solo asole e bottoni, alle quali provvederò in settimana.

Ho nel frattempo realizzato il primo campioncino per la resa della maglia rasata del mohair per il maglioncino a pizzo, ma non ho ancora trovato un punto che mi piaccia sufficiente per campionare la parte operata del maglione.

Così, per ora, sto cominciando con i progettino per la nipotina in arrivo, calcolando il filato disponibile e che colori potrebbero essere più adatti...

Spero di riuscire a fotografare il tutto il prima possibile!

lunedì 14 novembre 2016

Aggiornamento veloce

Ho avuto un fine settimana devastante di ricerche per la ristrutturazione di casa, perciò non sono riuscita a scrivere e sistemare niente.
Torno presto, datemi ancora un paio di giorni per capirmi!

lunedì 7 novembre 2016

Progettare una maglia... lace

Uno dei miei futuri progetti è quello di consumare del mohair che ho in casa.
Oltre a quello viola di cui parlavo in questo post, ho anche dell'altro filato nello stash che necessita di diventare al più presto un maglione.

Mi piace molto questo tipo di fibra perché permette, un po' come il cashmere, di avere davvero tanto calore in poco peso... e questa è una qualità che adoro.
Sono particolarmente freddolosa ed essendo abbastanza sedentaria nel mio tempo libero, tendo a
perdere la temperatura molto facilmente (carenza grave di vitamina D, alziamo la mano), ma allo stesso tempo detesto ricoprirmi di inutili strati e strati di abbigliamento per mantenermi calda, quando ne basta uno "fatto bene", con le caratteristiche più utili allo scopo.

Diciamo che ho scoperto che mi sarebbe piaciuto avere una maglia con questo scopo proprio quando, seguendo il Konmari Method (ne parlerò probabilmente più avanti) ho riordinato il mio armadio, e mi sono resa conto di avere un maglioncino solo con la caratteristica di essere "lace", quindi pizzo, ma particolarmente caldo... e di averlo usato all'infinito perché lo adoro.

Ecco: il maglioncino in questione è di una qualità infima e di dubbie origini etiche (probabilmente sarà stato fatto in uno sweatshop, purtroppo) ma in generale l'idea di fondo e lo stile mi piace particolarmente.

Ho cercato in lungo e in largo nel web qualcosa che corrispondesse in caratteristiche a questo capo che possiedo, ma con scarsi risultati.
Ci sono diversi modelli, anche di designer italiane, che hanno alcune peculiarità confacenti allo scopo mio principe, ma - onestamente parlando - nessuno di questi ha fatto un sincero "clic" nel mio cervello.

Sapete che rifuggo il mondo del design come poche cose al mondo perché non mi sento di avere niente di nuovo da proporre, sono una brava esecutrice e analizzatrice tecnica (soprattutto dal punto di vista industriale) ma non ho abbastanza sfera creativa per essere una designer di maglieria a tutto tondo... però, in questo caso, mi vedo costretta a disegnare un maglioncino lace per me.

Siccome non ho nessun interesse economico a riguardo, condividerò con voi tutti i miei passaggi di design a riguardo, così che possiate ispirarvi e magari carpire qualche tecnica.

Le caratteristiche che questo modello dovrà avere sono:
- Abbastanza lungo: voglio che mi copra il sedere e arrivi a metà coscia, così da poterlo mettere anche con i leggins, che non uso tanto spesso ma che sono molto comodi per stare in casa e per andare al lavoro quando la mattina è troppo traumatico togliere il pigiama;
- Davanti e maniche lace, dietro rasato dritto (o rovescio) pieno: mi piace molto questo effetto, che lo rende sufficientemente elegante ma non troppo;
- Da lavorare con un ferro grande per me, tipo un 4,5 mm, e con un filato di peso non superiore al fingering, in modo da consumarne poco e fare "tanta strada".

Per quanto riguarda il punto indagherò sicuramente nelle miriadi di dizionari di punti che ho, ma in più - probabilmente, scaverò anche in una enciclopedia di maglia che ho ereditato da mia madre, alla ricerca di una chicca vintage da attualizzare.

Indicativamente comincerò con questo progetto subito dopo la BSJ, perciò durante questo mese che mi aspetta prima di iniziare questa sorta di "KAL" in cui affronterò un modello che voglio fare da sempre, condividerò con voi tutti i passaggi del mio "processo creativo" che porterà alla realizzazione del maglioncino lace definitivo

Dallo schizzo preventivo e la scelta del filo, i primi campioncini di punto e studio della tensione, la presa misure indicative per lo sviluppo e la realizzazione del modello in se.
Per chi volesse seguirmi in questa avventura nel design, ci vediamo con i primi progressi lunedì prossimo!

venerdì 4 novembre 2016

Lavoro in corso: Thermis Cowl di Kris Knits

Io con il Manos Silk Blend variegato volevo tanto fare il Bandana Cowl di PurlSoho.
Però non ci sarei mai riuscita a farlo, perché il filo era troppo fino, ne avevo troppo poco... eccetera eccetera.

Perciò ho ripiegato su un modello che è stato uno dei primi che io abbia mai fatto, e il primo che ho comprato su Ravelry: Thermis di Kris Knits.

Ne avevo fatto uno con una merino rosa Peppa Pig di una qualità tremenda... e la sola idea di farmene uno con la Silk Blend mi regala dei brividini di libidine lungo la schiena.



Una volta finito questo cowl mi dedicherò finalmente alla Baby Surprise Jacket per la nipotina in arrivo... Volete farlo assieme a me?

Io penso di cominciare attorno al 2 Dicembre... vi mettete sui "blocchi di partenza" assieme a me?

Darò maggiori informazioni a riguardo più avanti sulla mia pagina Facebook.

mercoledì 2 novembre 2016

Lavori finiti: una giacca cardigan e una mantellina

Mi dispiace di non essere stata abbastanza costante in queste due settimane con il blog.
Aver ricominciato il corso, quest'anno, mi ha sballato tutti i microsistemi delle routine, senza contare che il cambio d'ora imminente, il buio presto e via dicendo mi stanno mandando in letargo prima del tempo.

In più il lavoro è particolarmente stressante e arrivo a casa la sera e son veramente cotta. Punto.

Al corso abbiamo cominciato a fare il progetto più impegnativo e complesso da un paio di anni a questa parte, ossia un cappotto foderato con tasche.
Ormai mi conoscete, sapete bene che dove stanno le cose "semplici" da fare, io fuggo.
Perciò io farò si un cappotto foderato, ma le tasche sono "tagliate" e non inserite nel fianco e sopra ci voglio mettere una cappa-mantellina.

A mo' di Sherlock Holmes. Però donna.

Perciò quest'ultimo mercoledì sera ho tagliato con la stoffa definitiva il cappotto (eccetto le maniche) e ho provato il cartamodello della mantellina con del tessuto in lana cotta di peso equivalente a quello scelto per il cappotto (ma decisamente più economico).

Così tra giovedì sera, venerdì sera e ieri sera ho imbastito il cappotto (che resta un segreto, per ora), ho finito questa giacca-cardigan di cui parlavo e ho cucito la mantellina di prova, che resta davvero carina da mettere sopra le giacche o da usare come coprispalle. 


Il cardigan è venuto veramente carino, "felposo" al punto giusto.
Si può rendere elegante o casual in base al resto del look, non è troppo pesante ne' troppo leggero.
Le rifiniture, alla fine, sono state fatte con lo sbieco elastico lungo tutto l'esterno (centro davanti, scollo, fondo), sui giromanica e lungo i fianchi delle maniche.
Ho fissato fondo e paramontura centro davanti con un sottopunto lungo a mano; avrei voluto rifinire anche i polsi a quella maniera ma non ne venivo fuori con lo spessore della cucitura del fianco manica con lo sbieco applicato, che era troppo grossa.
Così ho scelto di tagliare due polsini con la stessa stoffa e li ho cuciti e ribattuti all'esterno, prendendo dentro i margini di cucitura del fondo manica.
La ribattitura non è perfetta, purtroppo: il polsino era troppo piccolo per girare attorno al braccio libero della manica e lo spessore dei margini interni rendeva difficile essere precisi, visto e considerato che è tutto in maglia!
Però tutto sommato non è male, pure per una maniaca come me!  


La mantellina è davvero carina, per essere un'esperimento costato pochissimo.
Lo so che da queste foto non si vede benissimo, però è molto semplice da fare, se siete interessati in un prossimo post vi spiego come ho fatto!


Scusate la qualità pessima delle foto, e lo stendino, e il solito proverbiale casino...

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails